Categorie
Lavoro

Carrelli elevatori in offerta: MGA sconta transpallet e muletti Linde

MGA concessionario unico del marchio Linde in Liguria e Basso Piemonte sconta i suoi carrelli elevatori. Nuovi, performanti e in offerta: i transpallet e muletti della casa tedesca ora a prezzi mai visti, con ribassi fino a 3000 euro.

Un’occasione da cogliere al volo se vuoi aggiungere un nuovo mezzo alla tua flotta di magazzino o se vuoi cambiare i vecchi sollevatori. Scegli il modello che fa al caso tuo, in base alla portata e alle prestazioni di cui hai bisogno: c’è un carrello elevatore in sconto per ogni tua esigenza.

Approfittane: l’offerta MGA è valida fino al 15 dicembre o fino ad esaurimento scorte. E se acquisti un carrello elevatore entro il 31 dicembre 2018 puoi approfittare del Super ammortamento del 130% su tutti i muletti e stoccatori in vendita!

Stai pensando di cambiare o acquistare un nuovo muletto? Vuoi aggiungere un transpallet al tuo magazzino? Guarda quali offerte MGA ha in servo per te.

  • Linde T16 / T18: transpallet elettrico da magazzino, portata: 1.600 kg, forche: 1.150 mm, batteria: 24 V. 250 Amp. con rabbocco automatico. Prezzo promo 4.200€ invece che 6000€;
  • Linde T20 AP / T20 SP: carrello elettrico da magazzino, portata: 2.000 kg, forche: 1.150 mm, batteria: 24 V. 250 Amp. con rabbocco automatico. Prezzo promo 6.950€ invece che 8250€;
  • Linde E16 / E16C (versione compatta): carrello elettrico a contrappeso, portata 1.600 kg, montante Simplex 4.250 mm, traslatore integrato, batteria 48 V. 575 Amp. con rabbocco automatico, gommatura Continental. Prezzo promo 21.950€ invece che 24.500€;
  • Linde E20 / E20PL: carrello elettrico a contrappeso, montante Simplex 4.250 mm, traslatore integrato, batteria 48 V. 775 Amp. con rabbocco automatico, gommatura Continental. Prezzo promo 25.950€ invece che 28.500€;
  • Linde H30 D: carrello termico a contrappeso, portata 3.000 kg, montante Simplex: 4.150 mm, traslatore integrato, gommatura Continental. Prezzo promo 32.950€ invece che 36.200€.

Non farti scappare il muletto o il transpallet Linde che cercavi: vieni a vedere i mezzi in promozione speciale nella sede MGA di Belforte Monferrato (via Pernigotti 7/a).

Scopri di più sulla pagina dedicata ai carrelli elevatori in offerta o chiedi informazioni scrivendo a info@mgacarrelli.it.

Categorie
Attualità Business Fashion & Moda Formazione Lavoro Salute e Benessere

COSMOPROF: PIÙ MERITOCRAZIA E FORMAZIONE IMPRENDITORIALE PER I PARRUCCHIERI

Appuntamento fisso dell’ultimo giorno di Cosmoprof, la fiera dedicata alla bellezza professionale, il convegno della Camera Italiana dell’Acconciatura CIA ha puntato sul confronto generazionale, portando sul palco i big dell’acconciatura italiana e i giovani di talento per un dialogo all’insegna della condivisione e del confronto. Tra gli argomenti emersi la richiesta da parte dei giovani di una sempre maggior formazione di qualità, ritenuta un elemento chiave da oltre la metà degli intervistati per l’indagine annuale CIA. Sul tema è stato chiamato a intervenire Lelio “lele” Canavero, il trainer di impresa da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che ha sottolineato come «oggi il talento e la passione non bastano più; è necessario sviluppare il business con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui si esegue un taglio o una piega. I parrucchieri devono evolvere da “artigiani” a “imprenditori della bellezza”. Per farlo devono portare al centro della loro attività il marketing. Devono fare pr e devono essere in grado di individuare e gestire una squadra anche fuori dal salone, composta da professionisti che vanno dal grafico al web marketer, dal social media manager al commercialista».

Dall’indagine della CIA emerge un maggior ottimismo sul futuro del settore. Essenziale il ruolo delle Associazioni di categoria e dell’industria nello sviluppo del comparto, sottolineato più volte, con un richiamo ad una «sempre maggior meritocraziaevidenzia Canavero -. L’affermazione del talento italiano nel settore dell’acconciatura, in Italia e all’estero, passa anche attraverso la visibilità e gli show: bisogna dare la possibilità di salire in pedana a chi ha veramente i numeri per poter segnare nuove tracce indipendentemente dagli interessi economici delle aziende».

Canavero ha portato al Cosmoprof il suo programma formativo, che promette di evolvere i parrucchieri da “artigiani” a “imprenditori della bellezza”, e Creatori di autostima, il suo secondo libro, le cui tappe di presentazione stanno facendo il sold out in tutta Italia: 9 capitoli per 472 pagine, l’unico testo così corposo dedicato esclusivamente ai parrucchieri, che approfondisce il percorso evolutivo necessario per affrontare le sfide del mercato e che prende il via con l’individuazione della propria ‘differenza’, ovvero la specializzazione. Il libro accompagna il lettore lungo quello che l’autore definisce il Marketing Progressivo™, ovvero la sequenza di strategie ed azioni che il parrucchiere deve mettere in campo per rendersi riconoscibile sul mercato e trasformare, fase dopo fase, gli sconosciuti in clienti.

 

Cosmoprof, accogliendo nei suoi spazi il percorso formativo che sta letteralmente rivoluzionando il mondo dei parrucchieri e dei barbieri, conferma la propria vocazione di vetrina innovativa del settore hair&beauty, ponendo accanto al prodotto la crescita professionale e imprenditoriale della categoria. Categoria che negli ultimi anni sta soffrendo di una preoccupante stagnazione. Secondo i dati più recenti forniti da UnionCamere (dicembre 2017) sono infatti 102.841 imprese registrate a fine novembre 2017 contro le 102.509 del 2016 (+0,3%) e le 103.092 del 2012 (0,2%), in un periodo in cui i consumi si sono ridimensionati con forti riduzioni di incassi e margini di guadagno.

Inoltre una recente analisi di Canavero sui saloni italiani restituisce un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

 

Per ribaltare la situazione e tornare a far crescere l’intero settore è necessario un cambio di pelle, che trasformi il parrucchiere in ‘imprenditore della bellezza’. Non sono pochi quanti hanno già intrapreso, con successo questa trasformazione: soltanto negli ultimi sei anni Canavero ha formato oltre 5 mila tra parrucchieri e collaboratori. Nel 2017 sono stati circa 1.000 i parrucchieri italiani che hanno intrapreso il percorso. Oltre il 20% ha duplicato o triplicato il fatturato, metà di loro presentano incrementi a doppia cifra (media superiore al 22%); in alcuni casi i saloni sono passati da 3 a 8 dipendenti, gli scontrini medi sono cresciuti di 11 euro in meno di un anno e ogni mese i clienti sono spesso raddoppiati, senza contare che di pari passo è cresciuto anche il tasso di fidelizzazione.

 

Categorie
Attualità Business Fashion & Moda Formazione Lavoro Salute e Benessere

LA FORMAZIONE IMPRENDITORIALE DI LELE CANAVERO PER LA PRIMA VOLTA AL COSMOPROF

Spazzola e marketing, taglio e comunicazione, phon e social media management, piega e gestione del team, ovvero porre sullo stesso piano competenze tecniche e capacità imprenditoriali: è questa la ricetta che sta portando sempre più parrucchieri al successo e arriva per la prima volta al Cosmoprof di Bologna (la fiera dedicata al settore hair&beauty, che si svolge dal 15 al 19 marzo 2018) con il programma formativo “Imprenditori della Bellezza” di Lelio “lele” Canavero, il trainer di impresa specializzato in hair&beauty da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori. «Finito il tempo del ‘tutto per tutti’, oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione – spiega Canavero –  bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali».

Presente nella sezione Spot on Beauty, padiglione 35 stand A71, Canavero porta in fiera il suo programma formativo che promette di evolvere i parrucchieri da “artigiani” a “imprenditori della bellezza” e di sviluppare il business con la stessa sicurezza, la stessa passione, gli stessi risultati con cui si esegue un taglio o una piega, a patto di trasformare la propria mentalità in direzione imprenditoriale. Ci sarà anche occasione di conoscere “Creatori di autostima”, il secondo libro di Canavero, le cui tappe di presentazione stanno facendo il sold out in tutta Italia: 9 capitoli per 472 pagine, l’unico testo così corposo dedicato esclusivamente ai parrucchieri, che approfondisce il  percorso evolutivo necessario per affrontare le sfide del mercato e che prende il via con l’individuazione della propria ‘differenza’, ovvero la specializzazione. Il libro accompagna il lettore lungo quello che l’autore definisce il Marketing Progressivo™, ovvero la sequenza di strategie ed azioni che il parrucchiere deve mettere in campo per rendersi riconoscibile sul mercato e trasformare, fase dopo fase, gli sconosciuti in clienti.

 

Cosmoprof, accogliendo nei suoi spazi il percorso formativo che sta letteralmente rivoluzionando il mondo dei parrucchieri e dei barbieri, conferma la propria vocazione di vetrina innovativa del settore hair&beauty, ponendo accanto al prodotto la crescita professionale e imprenditoriale della categoria. Categoria che negli ultimi anni sta soffrendo di una preoccupante stagnazione. Secondo i dati più recenti forniti da UnionCamere (dicembre 2017) sono infatti 102.841 imprese registrate a fine novembre 2017 contro le 102.509 del 2016 (+0,3%) e le 103.092 del 2012 (0,2%), in un periodo in cui i consumi si sono ridimensionati con forti riduzioni di incassi e margini di guadagno.

Inoltre una recente analisi di Canavero sui saloni italiani restituisce un’immagine del settore sintetizzabile in tre numeri: sei, tre, uno. Ovvero, su dieci saloni di acconciature sei sono in forte difficoltà, tre sono quelli che ‘vanno avanti’ e uno è il salone che, a dispetto del periodo, continua a prosperare, a conquistare clienti, e a crescere per scontrino medio e profitti. La stessa analisi rivela che l’85% dei parrucchieri realizza solo il 15% dei profitti, mentre il 15% di essi ne realizza l’85%.

 

Per ribaltare la situazione e tornare a far crescere l’intero settore è necessario un cambio di pelle, che trasformi il parrucchiere in ‘imprenditore della bellezza’. Non sono pochi quanti hanno già intrapreso, con successo questa trasformazione: soltanto negli ultimi sei anni Canavero ha formato oltre 5 mila tra parrucchieri e collaboratori. Nel 2017 sono stati circa 1.000 i parrucchieri italiani che hanno intrapreso il percorso. Oltre il 20% ha duplicato o triplicato il fatturato, metà di loro presentano incrementi a doppia cifra (media superiore al 22%); in alcuni casi i saloni sono passati da 3 a 8 dipendenti, gli scontrini medi sono cresciuti di 11 euro in meno di un anno e ogni mese i clienti sono spesso raddoppiati, senza contare che di pari passo è cresciuto anche il tasso di fidelizzazione.

Categorie
Lavoro

Sempre più corsi di formazione per SAMA srl

Ennesimo comunicato di un’azienda chiusa a causa della pressione fiscale del governo, in concomitanza con le difficoltà e ristrettezze del lungo periodo di crisi economica che stiamo attraversando?

Sarebbe scontato… e infatti la vera notizia è che, sebbene in un periodo di recessione caratterizzato dalla chiusura di molte attività imprenditoriali, la SAMA srl riesce ad incrementare il lavoro, accrescendo addirittura la propria mole d’interventi.

Com’è possibile?

La questione è da affrontare da un duplice punto di vista: da un lato la maggiore (ma ancora insufficiente) sensibilità rispetto ad un tema delicato e importante come la sicurezza sul lavoro (D Lgs 81 2008), e dall’altro le eccellenti doti di questa realtà aziendale.

SAMA S.r.l., con sede operativa a Buscate (Milano), nasce dal patrimonio di esperienze di professionisti che da anni si occupano di sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni, dell’industria, del terziario e nelle Pubbliche Amministrazioni, prestando servizi di consulenza e supporto a Committenti privati, Enti e Società nell’attuazione delle normative, assumendo sia gli incarichi di Coordinamento in fase di progettazione ed in fase di esecuzione per i lavori edili o di ingegneria civile, sia l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Supporto agli ASPP e/o Incarichi di Safety Supervisor e di Sorvegliante.

 La complessa sfida odierna della sopravvivenza in un mercato sempre più contratto per un verso e più saturo per l’altro viene vinta dalla SAMA grazie al suo impegno in direzione di: qualità, diversificazione dell’offerta, affidabilità, autorevolezza, flessibilità nell’adattare le risposte alle domande dei differenti committenti, attenzione allo sviluppo professionale e civile dei soggetti e all’integrazione dei servizi, supporto concreto alle imprese attraverso prestazioni dal valore aggiunto.

È questo che consente alla SAMA srl non solo di dimensionare il servizio alle reali esigenze dei clienti, e di farlo nel modo più corretto e veloce possibile, ma anche di limitare l’insorgere di contenziosi o l’emissione di verbali dovuti a irregolarità.

E questo ci porta all’altro punto che avevamo citato poc’anzi, e cioè la sensibilità in merito alla sicurezza sul lavoro: in effetti è ancora piuttosto comune pensare al binomio Sicurezza-Salute come una coercizione normativa accompagnata da relative possibilità di sanzione, piuttosto che come valore irrinunciabile.

Lo dimostrano i numeri degli incidenti che ancora occorrono sui luoghi di lavoro: basti pensare che il 2016 ha segnato un bilancio molto sfavorevole in tema di prevenzione nelle aziende, con un raddoppiamento delle denunce di infortuni registrate dal 2008 (collegate in particolare a patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, che si associano a quelle respiratorie e cutanee, ad ipoacusie da rumore e a tumori vari).

È proprio in questo che si impegna la SAMA srl attraverso la sua attività di formazione, informazione e addestramento dei Lavoratori: lo sviluppo di un’attenta cultura della protezione e prevenzione, che sappia garantire nel tempo l’incremento del valore del capitale umano e del capitale investito.

A questo proposito organizza:

  • CORSO DI FORMAZIONE PER INCARICATI ANTINCENDIO (PER ATTIVITA’ A RISCHIO INCENDIO BASSO: DURATA N. 4 ORE – MEDIO: DURATA N.8 ORE – ELEVATO: DURATA N. 16 ORE)
  • CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INCARICATI ANTINCENDIO (PER ATTIVITA’ A RISCHIO INCENDIO BASSO: DURATA N. 2 ORE – MEDIO: DURATA N. 5 ORE – ELEVATO: DURATA N. 8 ORE)
  • CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER INCARICATI AL PRIMO SOCCORSO: DURATA: N. 12 ORE (AZIENDE GRUPPI B – C) – N. 16 ORE (AZIENDE GRUPPO A)
  • CORSO DI AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PER INCARICATI AL PRIMO SOCCORSO: DURATA: N. 4 ORE (AZIENDE GRUPPI B – C) – N. 6 ORE (AZIENDE GRUPPO A)
  • CORSO DI FORMAZIONE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI E CAPOSQUADRA CORSO INIZIALE: DURATA N. 8 ORE AGGIORNAMENTO QUINQUENNALE: DURATA N. 6 ORE
  • CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI IN CONFORMITA’ ALL’ACCORDO STATO/REGIONI DEL 21/12/2011 CORSO INIZIALE: DURATA N. 16 ORE AGGIORNAMENTO QUINQUENNALE: DURATA N. 6 ORE
  • CORSO DI FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO PER ADDETTI AI LAVORI IN QUOTA CON L’IMPIEGO DI SISTEMI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI DURATA N. 32 ORE (DI CUI N. 20 ORE DI PROVA PRATICA)
  • CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALL’USO DI PONTE SU RUOTE (TRABATELLO) DURATA N. 4 ORE
  • CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI E PREPOSTI ADDETTI AL MONTAGGIO, SMONTAGGIO, TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI DURATA N. 28 ORE
  • CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AI LAVORI IN SPAZI CONFINATI ED A SOSPETTO RISCHIO INQUINAMENTO DURATA N. 8 ORE
  • CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI ADDETTI ALLE ATTIVITA’ DI PIANIFICAZIONE, CONTROLLO ED APPOSIZIONE DELLA SEGNALETICA STRADALE DESTINATA ALLE ATTIVITA’ LAVORATIVE IN PRESENZA DI TRAFFICO VEICOLARE DURATA N. 12 ORE
  • ECC…

Dunque, non solo corsi generici o di base, ma anche corsi specifici e di grande tipicità, effettuati a richiesta in collaborazione con enti dedicati.

 

Sito web: http://www.samasafety.it/

Sede Operativa: Viale Europa, 46 – 20010 – BUSCATE (Milano)

Telefono: 0331800699

Categorie
Lavoro

Come crearti più opzioni lavorative con le tue passioni

Sono le opzioni che costruiamo nella mente che ci danno la serenità, l’energia e la motivazione per diventare migliori di quello che siamo.

Se abbiamo più opzioni siamo più sicuri e pro-attivi, ci sentiamo leader di noi stessi, capaci di affrontare qualsiasi avversità. Avere poù scelte possibili è la nostra sicurezza, la stanza in cui la nostra autostima è al caldo.

Quando invece pensiamo di non aver alternative o vie d’uscita la cosa diventa subito preoccupante e parecchio. Un esempio che capita a fagiolo è l’idea del lavoro in Italia..
Finché diamo la colpa al governo, alla società o al nostro datore di lavoro della nostra situazione rimarremo dentro una bolla fatta di niente ma piena di paura, e di dipendenza.

Mentre se facessimo quello che necessita per la nostra salute, la nostra situazione finanziaria con responsabilità le cose andrebbero diversamente, avremmo certamente più impegno da versare sul piatto ma prima o poi ne vedremmo gli effetti. Mangeremo tutti e meglio.

Creare opzioni, cercare opportunità anche fuori dal nostro solito recinto nel quale stiamo nel comfort totale è la caratteristiche di chi vuole di più dalla propria vita. Queste persone sono disposte a mettersi in gioco, colgono dei rischi in attività o lavori che non conoscono ma sono pronte a fare i passi necessari per portare il loro desiderio in vita. Sanno che dipende da loro la vincita o la perdita quindi scelgono una cosa e la portano fino in fondo. E sai una cosa?… Per persone di questo tipo funziona.

Creare più opzioni non è semplice e per ognuno di noi le occasioni possono essere diverse. La parola in sé non dice nulla di preciso per alcuni, oppure tutto per altri ma una cosa lasciamela aggiungere… L’80% di quello che hai, è dato dal 20 % di quello che fai bene….
Quindi per far bene una cosa serve prima di tutto che elimini ogni distrazione e ti concentri solo su quella. So che non è semplice visti i tanti impegni da svolgere ogni giorno ma puoi aggiungere un’abitudine che non costa neanche il 20% del tuo tempo ed è la prossima…

“Se ti prepari, la vita non ti troverà mai impreparato”

Una ricerca scientifica svolta in California anni fa ha confermato che se ognuno di noi avesse fatto tesoro di tutto quello che ha appreso fino a quel momento, se avesse riflettuto ed imparato da quello sbaglio, tratto un insegnamento da quell’altra esperienza… avrebbe a 30 anni ogni possibilità in mano e potrebbe ricavare un immenso beneficio da ognuna di queste opzioni.

Ma noi siamo come dei salmoni che nuotano controcorrente e che vogliono aver ragione faticando il doppio e sai perché?... Perché pensare è lo sforzo più grande che esista per noi.

Lo capisco benissimo dal momento che nessuno (finora) ci ha dato le istruzioni certe per l’uso della nostra mente ma a questo possiamo rispondere facendo esattamente come i big, osservando e copiando le formule che hanno usato per diventare dei Master nel loro settore, modellando almeno una loro abitudine che ci porti nel tempo ad avere più opzioni da poter scegliere.

Immagina di avere un diario o un blocco note, una To Do List sul tuo smartphone sulla quale raccogli le cose che ti interessano di più. Immagina che ogni volta che scopri qualcosa di nuovo aggiungi quel link ai preferiti del tuo browser come fai con Facebook o Twitter.
Immagina di raccogliere Immagini 😉 , frasi, articoli, pensieri e considerazioni, scoperte scientifiche o colori di capelli delle Vip, di riassumere impegni e orari, liste della spesa, conti in banca, parole chiave da video o mp3 formativi o qualsiasi altra cosa ti venga in mente…

Immagina di raccogliere tutto quello che ti interessa sulla tua vera passione nel tempo… Cosa succederebbe dopo 10 anni?…
Saresti l’esperto N 1 al mondo su quel singolo tema. Avresti più conoscenza non solo di un laureando agli esami di laurea ma probabilmente anche di uno scienziato che troppo preso da regole si perde la passione di quello che sperimenta.

Il successo lascia tracce. Bryan Tracy

Un esempio reale:
Roby è un caro amico pasticciere che incontro ogni settimana nel suo giorno di pausa e, oltre al lavoro, moglie e figlie ha una grandissima passione per le moto da corsa.
E’ iscritto a tutte le pagine social di Yamaha, Honda, Gilera ed altre sia Italiane sia straniere, è sempre in ricerca sui siti ufficiali per sapere novità e conosce ogni dettaglio, modelli, prestazioni, accessori e quant’altro..
Le ultime immagini che ho visto sul suo smartphone erano di una marmitta dalle sembianze di uno squalo e di una nuova moto che rimane in piedi da sola senza cavalletti e che si muove a comando…
Facciamo una riflessione su un possibile lavoro alternativo di Roby se decidesse di smettere di fare dei dolci?…

  1. Commesso perfetto per negozio di moto ed accessori
  2. Proprietario di un negozio di moto
  3. Magazziniere di una distribuzione di accessori per moto ed auto
  4. Direttore di vendita di articoli sportivi riguardanti moto
  5. Collaudatore di moto
  6. Motociclista professionista
  7. Rappresentante di articoli per moto
  8. Opinionista di giornali e riviste di moto sportive
  9. Blogger di riferimento del settore moto sportive
  10. Imprenditore di un E-commerce di vestiario da moto
  11. Attività su Ebay o Amazon specializzata in marmitte 🙂

12. Cos’altro ancora?…

Questi esempi per quanto irreali dichiarano le diverse opzioni che potremmo valutare se raccogliessimo tutto quello che ci interessa su un diario o software per alcuni anni. Certamente potrebbe restare solo una passione che però nel tempo ci trasformerebbe in esperti a cui gli altri farebbero riferimento. Ammetto di aver conosciuto musicisti dilettanti suonare in cover band, meglio degli originali sui grandi palchi, di conoscere un direttore di banca che vince spesso il premio del miglior presepe vivente fatto interamente a mano, di aver mangiato i dolci più buoni da zie operaie, di aver ascoltato profondi poemi da un imbianchino.

Sui talent show hai conferme ogni stagione di persone ”normali” che creano o fanno cose diverse dalla normalità.

La passione genera opzioni non solo a livello lavorativo ma sopratutto spirituale, siamo noi che cresciamo quando ci appassioniamo e diamo il meglio di noi e le mappe mentali fanno questo, ti aiutano a dare il meglio di te. Ti aiutano ad estrapolare quello che la distrazione continua ti fa dimenticare, a dare spessore a quello che scegli di approfondire.
Occorre solo la tua attenzione verso una cosa (o poche cose) ed un attrezzo per raccogliere tutto in un unico posto sempre pronto a darti quello che cerchi.

Io uso Evernote che è una semplice applicazione sulla quale puoi raccogliere di tutto. Dalle idee ad un blog post completo, link e immagini, codici a barre, liste per priorità, compiti e date, addirittura progetti divisi in taccuini e con segnali di notifiche.

Online ne troverai tantissimi di simili, alcuni che salvano le tue idee su disco ed altri come Evernote che si sincronizzano su ogni dispositivo per avere tutto con te ovunque ti trovi. Consiglio vivamente di aggiungere questa applicazione (o un a agenda manuale) alle tue abitudini perché da li prenderai idee ogni volta per creare nuove mappe mentali.

Dove pensi abbia raccolto le info che mi servivano per scrivere questo ebook?.. Da libri o corsi o video?…
All’inizio ho fatto ricerche su supporti cartacei e corsi, ma negli anni ho raccolto quello che ritenevo importante ricordare sul software e poi assemblato tutto in più mappe mentali. Ogni occasione è utile per iniziare la tua ricerca e raccogliere informazioni. Internet, se sfruttato nel modo giusto è un posto meraviglioso nel quale puoi trovare veramente di tutto.

In chiusura di questo capitolo aggiungerei che ora tocca a te scegliere da dove partire e quale modo operativo usare. Ricorda che la capacità cresce con la ripetizione e che scegliendo una o poche cose su cui concentrarti diventi abile ed esperto prima. Quello è il 20% che produce di più.

Estratto dell’ebook: Mappe Mentali in Pratica ( il corso per allenare la mente a darti molto di più)

Marco Venturi

http://www.latuamappa.com/come-ho-riassunto-oltre-300-libri-divertendomi-pdf-gratuito/