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Curiosità

Fa caldo, cosa è meglio mangiare?

In questi giorni di caldo torrido è necessario bere molto.

Per questo ad ogni fontana c’è sempre la fila 🙂 .

Ma spesso non si sa che molti alimenti forniscono una buona quantità d’acqua che possiamo ingerire.

La frutta e la verdura freschi forniscono l’acqua contenuta insieme a vitamine e sali minerali.

La frutta di stagione estiva e da preferire in questo periodo è:

  • melone
  • anguria
  • ananas
  • pesche
  • albicocche
  • nespole
  • ciliegie
  • prugne

Se non ti piace mangiare la frutta una valida alternativa sono gli estratti o centrifugati.

Li puoi trovare in pratiche bustine a cui devi aggiungere solo l’acqua.

Oppure puoi prepararle in casa con un estrattore.

L’importante è che ne scegli uno che abbia una rotazione di pochi giri al minuto, meglio se sotto i 50.

Questo perché mentre ruota, la frutta e la verdura subisce un aumento di temperatura che porta alla riduzione delle vitamine presenti al loro interno.

Il bello dei centrifugati è che sono un valido sostituto dei succhi di frutta, e si possono preparare anche per i bambini.

Sono da preferire ai succhi industriali, che normalmente contengono un’alta % di zucchero ed acqua, e poca frutta.

Nei centrifugati, al contrario, il succo estratto deriva solo dalla frutta e la verdura che si inseriscono nell’estrattore.

Dovendo partire per le ferie, ad esempio, mi sono divertita coi miei bambini a preparare un ottimo centrifugato con pesche ed anguria.

Il risultato è stato molto soddisfacente, buono il sapore e molto dissetante.

Un ottimo compromesso, soprattutto per i bimbi.

Si possono abbinare anche le verdure preferite, e coi residui dei vegetali si possono confezionare gustose torte,

o frittate.

Scegli i sapori che preferisci e sostituisci bevande confezionate con queste bevande salutari.

Ultimo consiglio, abbonda con la frutta e la verdura, meglio se fresca e di stagione.

Ma per la frutta preferisci solo un tipo di frutto per pasto 🙂 .

 

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Eventi con Animali

Scopri la comunicazione non verbale attraverso l’uso del Cavallo

Comunicazione non verbale attraverso l’uso del Cavallo

SABATO 19 & DOMENICA 20 Agosto 2017  a Pesaro (PU)

Questo corso è aperto a tutti ma proprio a tutti.
Straordinaria Novità.

Sono sempre alla ricerca e alla scoperta dei professionisti migliori con cui collaborare per migliorare noi stessi, il rapporto con le altre persone, con il Cane Lupo Cecoslovacco e anche con tutti i nostri meravigliosi animali a qualunque specie essi appartengano.

FINALMENTE! sono davvero molto entusiasta di comunicarti che sono riuscita a realizzare uno dei Corsi che ho sempre sognato di fare sulla comunicazione non verbale, attraverso l’uso del Cavallo, che attraverso delle tecniche precise, ci aiuta a scoprire:

  • dei lati nascosti di noi stessi
  • ad avere più autostima
  • più autocontrollo
  • a sviluppare la leadership
  • a comunicare meglio all’interno di un gruppo
  • a comunicare meglio con le persone
  • a comunicare meglio con i nostri cari amici a quattro zampe

Scopri di più:
http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/eventi/corso-comunicazione-luso-del-cavallo-migliorare-la-relazione-cane/

Quando ho proposto il corso a Fabio Forlani Istruttore e Docente nonché presidente del VALLEY RANCH di Pesaro è stato molto entusiasta di collaborare.

DOCENTE – RELATORE Responsabile del Corso: FABIO FORLANI

Tecnico Federale FISE Equitazione Americana 3°Livello Specialità Reining.
Tecnico Federale FITETREC-ANTE 3° Livello Western Performance.

“Trovi tutto su Fabio all’interno del programma”

Ed ecco che è nato il
Corso sulla comunicazione non verbale
attraverso l’uso del Cavallo

E’ ormai cosa nota e scientificamente provata che gli animali ci aiutano a scoprire noi stessi, a migliorare il nostro benessere psicofisico, la relazione con le altre persone e con i nostri meravigliosi amici a quattro zampe a qualunque specie essi appartengano,
Il Cavallo è il miglior insegnante sulla comunicazione non verbale, ci aiuta a sviluppare più: Autocontrollo, Autostima, Leadership, Gestione di un Gruppo e molto molto altro ancora.

Partecipa anche Tu e scopri la magia della comunicazione non verbale attraverso l’uso del Cavallo.

Prenota adesso il tuo posto, scrivi a ciottidaniela@libero.it

Ti aspetto per vivere insieme una magica giornata, all’insegna del divertimento e del relax.

A presto

Daniela Ciotti

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Lavoro

Come crearti più opzioni lavorative con le tue passioni

Sono le opzioni che costruiamo nella mente che ci danno la serenità, l’energia e la motivazione per diventare migliori di quello che siamo.

Se abbiamo più opzioni siamo più sicuri e pro-attivi, ci sentiamo leader di noi stessi, capaci di affrontare qualsiasi avversità. Avere poù scelte possibili è la nostra sicurezza, la stanza in cui la nostra autostima è al caldo.

Quando invece pensiamo di non aver alternative o vie d’uscita la cosa diventa subito preoccupante e parecchio. Un esempio che capita a fagiolo è l’idea del lavoro in Italia..
Finché diamo la colpa al governo, alla società o al nostro datore di lavoro della nostra situazione rimarremo dentro una bolla fatta di niente ma piena di paura, e di dipendenza.

Mentre se facessimo quello che necessita per la nostra salute, la nostra situazione finanziaria con responsabilità le cose andrebbero diversamente, avremmo certamente più impegno da versare sul piatto ma prima o poi ne vedremmo gli effetti. Mangeremo tutti e meglio.

Creare opzioni, cercare opportunità anche fuori dal nostro solito recinto nel quale stiamo nel comfort totale è la caratteristiche di chi vuole di più dalla propria vita. Queste persone sono disposte a mettersi in gioco, colgono dei rischi in attività o lavori che non conoscono ma sono pronte a fare i passi necessari per portare il loro desiderio in vita. Sanno che dipende da loro la vincita o la perdita quindi scelgono una cosa e la portano fino in fondo. E sai una cosa?… Per persone di questo tipo funziona.

Creare più opzioni non è semplice e per ognuno di noi le occasioni possono essere diverse. La parola in sé non dice nulla di preciso per alcuni, oppure tutto per altri ma una cosa lasciamela aggiungere… L’80% di quello che hai, è dato dal 20 % di quello che fai bene….
Quindi per far bene una cosa serve prima di tutto che elimini ogni distrazione e ti concentri solo su quella. So che non è semplice visti i tanti impegni da svolgere ogni giorno ma puoi aggiungere un’abitudine che non costa neanche il 20% del tuo tempo ed è la prossima…

“Se ti prepari, la vita non ti troverà mai impreparato”

Una ricerca scientifica svolta in California anni fa ha confermato che se ognuno di noi avesse fatto tesoro di tutto quello che ha appreso fino a quel momento, se avesse riflettuto ed imparato da quello sbaglio, tratto un insegnamento da quell’altra esperienza… avrebbe a 30 anni ogni possibilità in mano e potrebbe ricavare un immenso beneficio da ognuna di queste opzioni.

Ma noi siamo come dei salmoni che nuotano controcorrente e che vogliono aver ragione faticando il doppio e sai perché?... Perché pensare è lo sforzo più grande che esista per noi.

Lo capisco benissimo dal momento che nessuno (finora) ci ha dato le istruzioni certe per l’uso della nostra mente ma a questo possiamo rispondere facendo esattamente come i big, osservando e copiando le formule che hanno usato per diventare dei Master nel loro settore, modellando almeno una loro abitudine che ci porti nel tempo ad avere più opzioni da poter scegliere.

Immagina di avere un diario o un blocco note, una To Do List sul tuo smartphone sulla quale raccogli le cose che ti interessano di più. Immagina che ogni volta che scopri qualcosa di nuovo aggiungi quel link ai preferiti del tuo browser come fai con Facebook o Twitter.
Immagina di raccogliere Immagini 😉 , frasi, articoli, pensieri e considerazioni, scoperte scientifiche o colori di capelli delle Vip, di riassumere impegni e orari, liste della spesa, conti in banca, parole chiave da video o mp3 formativi o qualsiasi altra cosa ti venga in mente…

Immagina di raccogliere tutto quello che ti interessa sulla tua vera passione nel tempo… Cosa succederebbe dopo 10 anni?…
Saresti l’esperto N 1 al mondo su quel singolo tema. Avresti più conoscenza non solo di un laureando agli esami di laurea ma probabilmente anche di uno scienziato che troppo preso da regole si perde la passione di quello che sperimenta.

Il successo lascia tracce. Bryan Tracy

Un esempio reale:
Roby è un caro amico pasticciere che incontro ogni settimana nel suo giorno di pausa e, oltre al lavoro, moglie e figlie ha una grandissima passione per le moto da corsa.
E’ iscritto a tutte le pagine social di Yamaha, Honda, Gilera ed altre sia Italiane sia straniere, è sempre in ricerca sui siti ufficiali per sapere novità e conosce ogni dettaglio, modelli, prestazioni, accessori e quant’altro..
Le ultime immagini che ho visto sul suo smartphone erano di una marmitta dalle sembianze di uno squalo e di una nuova moto che rimane in piedi da sola senza cavalletti e che si muove a comando…
Facciamo una riflessione su un possibile lavoro alternativo di Roby se decidesse di smettere di fare dei dolci?…

  1. Commesso perfetto per negozio di moto ed accessori
  2. Proprietario di un negozio di moto
  3. Magazziniere di una distribuzione di accessori per moto ed auto
  4. Direttore di vendita di articoli sportivi riguardanti moto
  5. Collaudatore di moto
  6. Motociclista professionista
  7. Rappresentante di articoli per moto
  8. Opinionista di giornali e riviste di moto sportive
  9. Blogger di riferimento del settore moto sportive
  10. Imprenditore di un E-commerce di vestiario da moto
  11. Attività su Ebay o Amazon specializzata in marmitte 🙂

12. Cos’altro ancora?…

Questi esempi per quanto irreali dichiarano le diverse opzioni che potremmo valutare se raccogliessimo tutto quello che ci interessa su un diario o software per alcuni anni. Certamente potrebbe restare solo una passione che però nel tempo ci trasformerebbe in esperti a cui gli altri farebbero riferimento. Ammetto di aver conosciuto musicisti dilettanti suonare in cover band, meglio degli originali sui grandi palchi, di conoscere un direttore di banca che vince spesso il premio del miglior presepe vivente fatto interamente a mano, di aver mangiato i dolci più buoni da zie operaie, di aver ascoltato profondi poemi da un imbianchino.

Sui talent show hai conferme ogni stagione di persone ”normali” che creano o fanno cose diverse dalla normalità.

La passione genera opzioni non solo a livello lavorativo ma sopratutto spirituale, siamo noi che cresciamo quando ci appassioniamo e diamo il meglio di noi e le mappe mentali fanno questo, ti aiutano a dare il meglio di te. Ti aiutano ad estrapolare quello che la distrazione continua ti fa dimenticare, a dare spessore a quello che scegli di approfondire.
Occorre solo la tua attenzione verso una cosa (o poche cose) ed un attrezzo per raccogliere tutto in un unico posto sempre pronto a darti quello che cerchi.

Io uso Evernote che è una semplice applicazione sulla quale puoi raccogliere di tutto. Dalle idee ad un blog post completo, link e immagini, codici a barre, liste per priorità, compiti e date, addirittura progetti divisi in taccuini e con segnali di notifiche.

Online ne troverai tantissimi di simili, alcuni che salvano le tue idee su disco ed altri come Evernote che si sincronizzano su ogni dispositivo per avere tutto con te ovunque ti trovi. Consiglio vivamente di aggiungere questa applicazione (o un a agenda manuale) alle tue abitudini perché da li prenderai idee ogni volta per creare nuove mappe mentali.

Dove pensi abbia raccolto le info che mi servivano per scrivere questo ebook?.. Da libri o corsi o video?…
All’inizio ho fatto ricerche su supporti cartacei e corsi, ma negli anni ho raccolto quello che ritenevo importante ricordare sul software e poi assemblato tutto in più mappe mentali. Ogni occasione è utile per iniziare la tua ricerca e raccogliere informazioni. Internet, se sfruttato nel modo giusto è un posto meraviglioso nel quale puoi trovare veramente di tutto.

In chiusura di questo capitolo aggiungerei che ora tocca a te scegliere da dove partire e quale modo operativo usare. Ricorda che la capacità cresce con la ripetizione e che scegliendo una o poche cose su cui concentrarti diventi abile ed esperto prima. Quello è il 20% che produce di più.

Estratto dell’ebook: Mappe Mentali in Pratica ( il corso per allenare la mente a darti molto di più)

Marco Venturi

http://www.latuamappa.com/come-ho-riassunto-oltre-300-libri-divertendomi-pdf-gratuito/

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Business Nuovi siti web Online Business Web Marketing

Il tuo sito web è efficace?

Come avere un sito efficace e non solo occupare uno spazio sul web!

Se avete un dominio registrato o se siete comunque presenti in rete, ponetevi una serie di domande. Come si presenta la mia attività o il mio sito professionale rispetto alla media dei siti web che popolano la rete?

Ma non è questo l’unico quesito che dovreste porvi.

Andate oltre e cercate di capire se il vostri sito internet è progettato bene e descrive chiaramente qual’è il vostro Core Business e quali sono le vostre attività e i vostri servizi?

E’ un progetto Responsive per essere navigato anche dai cellulari e dai Tablet? E rispetto ai vostri Competitor come siete  posizionati per avere un po’ di visibilità in più?

E’un sito efficace e vincente?

Ma sarebbero ancora molte le domande che potreste porvi e tutte avrebbero sicuramente una risposta, se obiettiva, che potrebbe indicare un necessario intervento oppure una radicale modifica del vostro attuale web site.

Se poi non avete ancora un dominio di primo livello registrato (www.vostronome.it) e un sito che vi rappresenti, non perdete altro tempo. La rete è una vera e propria miniera di contatti e di probabili acquirenti, ma ha delle regole ben precise, regole e attività che se non svolte con continuità e con professionalità, finiscono per penalizzare la vostra web reputation in rete.

Un ultima riflessione che dovreste fare, se già siete titolari di un sito internet pubblicato, è quella dei contenuti (testi,foto, video, ecc.) che il vostro sito presenta ai visitatori in cerca di informazioni. Magari le informazioni ci sono.

Ma sono impostate per trasmettere a chi le legge una minima voglia di procedere ad un contatto più diretto per al vostro sito, ad una news letters, a richiedere maggiori informazioni, oppure a scrivere una e mail per un contatto?

In poche parole potrei concludere questo articolo informativo, sottolineando che un sito web non è una cosa o un progetto da improvvisare.

E’ un prodotto di Comunicazione e di web Design molto complesso, che almeno sulla carta e sulle ipotesi progettuali, deve avere certe caratteristiche di base. Poi i risultati prodotti dal sito, saranno più o meno interessanti anche in base all’attività che il sito stesso svilupperà in rete. Ma questo è un’alto tema che tratteremo nel prossimo comunicato. Chiedete maggiori delucidazioni per avere, SUBITO anche voi un sito internet che promuova la vostra attività in rete. –  www.si-web.info – mobile +39 327 7786567

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Web Marketing

Aweber Lancia la sua Tag Segmentation Newsletter

A volte sembra un pachiderma, si muove molto lentamente rispetto ai suoi competitors Active Campaign, Get Response, Mail chimp e cosi via…

La strategia in casa Aweber non è ancora onestamente chiara agli addetti ai lavori.

Così probabilmente il caldo di Agosto, nelle sedi di Aweber li ha fatti produrre.

Proprio ad Agosto 2017, in queste ore, Aweber inaugura quella funzionalità tanto attesa dai suoi clienti, già presente per altro in altri autoresponder concorrenti e che finora è sempre stata in Beta: La TAG Segmentation.

Cosa è la tag segmentation?

Sostanzialmente si tratta di taggare, appunto, tutti coloro i quali si iscrivono ad un optin Form di Aweber oppure assegnare un tag a coloro i quali ricevono una tale email o effettuano una certa azione.

Questa funzionalità ovviamente per i clienti Aweber è una vera manna dal cielo in quanto potranno organizzare molto meglio le comunicazioni estemporanee come i broadcast e anche tutte le automazioni che siano in follow-up series o nelle nuove Campaign.

Insomma meglio tardi che mai! 😀